Opportunità di business in KSA alla luce della tendenza della spesa pubblica e dell'innovazione del quadro giuridico

25/09/2017

Opportunità di business in KSA alla luce della tendenza della spesa pubblica e dell'innovazione del quadro giuridico
Il cambiamento strategico della spesa pubblica e delle novità recentemente introdotte nel quadro giuridico hanno reso il seminario organizzato dall'Ambasciata Italiana a Riyad, assolutamente interessante per gli imprenditori italiani.
 
I numerosi manager ed amministratori delegati delle diverse aziende italiane presenti in Arabia Saudita hanno prestato particolare attenzione agli interventi dei relatori invitati dall'ambasciatore S.E. Luca Ferrari e coordinati dalla dott.ssa Rossella Rossi, capo degli affari economici e commerciali.
Al seminario era altresì presente la dott.ssa Elisabetta Martini, Console generale d'Italia a Jeddah.
 
Il dottor Edoardo Riccio, fondatore e manager partner di Acthink Cosulting a Dubai, ha descritto il nuovo scenario finanziario saudita, determinato dal crollo dei ricavi petroliferi e riprogettato dal governo in conformità con il progetto Vision 2030.
 
Ad un'attenta valutazione degli investimenti, stimata a 70 miliardi di dollari entro il 2020, il nuovo piano di bilancio può rivelare opportunità interessanti per le aziende italiane, soprattutto nei settori delle infrastrutture e dei trasporti.
 
L’avv. Edoardo Betto, direttore legale e capo della DLA Piper Arabia Saudita a Al Khobar, ha illustrato le novità legislative e burocratiche recentemente introdotte dall'amministrazione saudita, volte a semplificare l'accesso al mercato locale.
L’avv. Betto era particolarmente preoccupato per l’attenuazione delle procedure SAGIA / MOCI e delle norme sugli investimenti esteri, per la legge sull'IVA e l'aggiornamento delle leggi sull'occupazione.
 
L’intervento del dott. Marco Ferioli, quale responsabile di SACE per la zona di Medio Oriente e Nord Africa (l'Agenzia italiana che offre servizi di esportazione di credito e soluzioni finanziarie per scambi e investimenti) ha completato l'immagine complessiva della situazione illustrando i prodotti ei pacchetti finanziari di SACE e SIMEST, adattati alle esigenze contemporanee del mercato saudito/italiano e rispondendo a numerose esigenze quali il credito all'esportazione e la finanza di progetti, la protezione degli investimenti esteri e dei rischi di credito.
I numeri SACE in Medio Oriente e Nord Africa sono: Portafoglio Euro 12 miliardi, Nuove garanzie Euro 6,1 miliardi, Pipeline Euro 10 miliardi.
 
Bashar Jabban era presente al seminario nella sua qualità di Presidente IBG e partner Studio Righini MEO ed è stata l'occasione di interagire con gli oratori e il pubblico sul processo di internazionalizzazione delle PMI in KSA.
 
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