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20/01/2020

Fusioni, scissioni, conferimenti torna il "bonus aggregazioni"

di Matteo Tambalo - Settimana Professionale (SEAC)
Il “Bonus Aggregazioni”, recentemente riproposto dal Decreto crescita, prevede al ricorrere di particolari condizioni e al fine di incentivare l’effettuazione di fusioni, scissioni e conferimenti (effettuati sino al 31 dicembre 2022), il riconoscimento fiscale gratuito del disavanzo da concambio (per fusione e scissione) e del maggior valore iscritto dalla società conferitaria (per il conferimento di azienda), per un ammontare complessivo non eccedente l’importo di 5 milioni di euro.
02/01/2020

La situazione patrimoniale di fusione: normativa e prassi

di Matteo Tambalo - Amministrazione & Finanza - IPOSA WKI 1/2020
Fra i documenti che gli organi amministrativi delle società coinvolte in una fusione devono predisporre, è prevista anche la situazione patrimoniale ex art. 2501- quater, c.1, c.c. Tale documento è stato oggetto di numerosi spunti giurisprudenziali e di prassi (in ordine a forma e contenuto, termini e sopravvenienza di eventi tali da incidere sulla situazione stessa, possibilità di esonero, redazione da parte di società di persone, evidenziazione di perdite rilevanti e controlli) che meritano di essere singolarmente approfonditi e conosciuti al fine di operare correttamente nell’ambito di un procedimento di fusione.
08/08/2017

Sull’ammissibilità nel nostro ordinamento del cosiddetto “danno punitivo”

di Paolo Cagliari
Con la Sentenza n. 16601 del 5 luglio 2017, le Sezioni Unite della Corte di Cassazioone hanno definitivamente sdoganato la figura del danno punitivo, ritenendola ammissibile anche nel nostro ordinamento.
24/01/2017

Assegno privo di data e postdatato: tra prassi e giurisprudenza

di Paolo Cagliari- Il Commercialista Veneto n.233/2016
Capita di frequente che le parti, nell’ambito delle contrattazioni, si scambino assegni privi dell’indicazione della data di emissione o con data successiva a quella in cui sono stati effettivamente staccati, con lo scopo di munire il beneficiario ivi indicato di uno strumento di garanzia dell’adempimento dell’obbligazione di pagamento gravante sull’emittente.
24/01/2017

L'aumento di capitale attuato mediante compensazione con un credito vantato dal socio

di Matteo Tambalo - Il Commercialista Veneto n.233/2016
La recente Massima H.G.38, emanata dal Consiglio Notarile delle Tre Venezie, ci consente di tornare ad approfondire la tematica dell’aumento di capitale attuato mediante compensazione fra il debito per il conferimento dovuto ed il credito vantato da un socio nei confronti della società per un precedente finanziamento effettuato (o per altre operazioni di natura non finanziaria). Il tema merita di essere analizzato sia sotto il profilo civilistico che sotto il profilo fiscale.
20/01/2017

Vendita di immobile in sede fallimentare e norme del codice di procedura civile applicabili. Esame di un provvedimento del Tribunale di Verona

di Giorgio Aschieri e Paolo Cagliari - Il caso.it - 20 gennaio 2017
In questo articolo si andrà a commentare il provvedimento del Giudice del Tribunale di Verona affrontando la vicenda occorsa, il sistema delle vendite nella legge fallimentare, le interferenze tra legge fallimentare e disciplina codicistica, la casistica.
14/12/2016

Quando il notaio va in confusione...

di Antonio Righini - Il Commercialista Veneto n.232/2016
Tra le novità contenute nella legge 99/2013, che ha convertito il D.L. 76/ 2013, sicuramente di grande interesse sono le modifiche alla disciplina delle società a responsabilità limitata. Detta normativa, in particolare introduce modifiche sostanziali all’articolo 2464 c.c. nella parte dove si prevede che i conferimenti iniziali dovranno essere versati nelle mani dell’organo amministrativo e non più presso una banca aggiungendo altresì l’obbligo di indicare i mezzi di pagamento (comma 4).
14/12/2016

Note intorno alla legge 112/2016 (cosiddetta legge sul "dopo di noi")

di Antonio Righini - Il Commercialista Veneto n.232/2016
Dopo un iter parlamentare durato anni, è stata finalmente approvata in via definitiva la legge sul dopo di noi. Le attese erano alte e ovviamente una volta emanata la legge, gli interventi e le valutazioni sono stati numerosi. Non voglio tuttavia entrare nella discussione se questo provvedimento sia favorevole o non favorevole alle assicurazioni e ai privati e se risolva o meno il problema del dopo di noi.
17/10/2016

Sulla formulazione delle classi nella proposta concordataria: creditore litigioso e creditore postergato

di Giorgio Aschieri - Il Caso.it - ottobre 2016
Con decreto depositato il 28 luglio.2016 il Tribunale di Verona ha omologato il concordato preventivo proposto dalla società istante, la quale ha formulato una proposta concordataria che prevedeva la suddivisione dei creditori in due classi. Nella prima classe veniva inserito solamente un creditore, il cui credito era contestato stragiudizialmente nell’an in ragione di una ipotizzata invalidità del contratto sul cui presupposto erano state effettuate le forniture a favore della proponente. Nella seconda classe venivano ricompresi tutti gli altri creditori chirografari, non prevedendosi infine alcuna falcidia in danno dei privilegiati.
03/10/2016

Il versamento dei conferimenti in denaro in sede di costituzione di S.r.l. alla luce delle recenti massime notarili

di Matteo Tambalo - Il Commercialista Veneto 213/2016
La recente massima n.148 emanata dal Consiglio Notarile di Milano il 17 maggio ci consente di ritornare ad esaminare la tematica concernente le modalità di versamento dei conferimenti in denaro in occasione della costituzione di s.r.l.  Preliminarmente, appare utile ricordare che, come noto, nel momento in cui i soci decidono di costituire una s.r.l., stabilendo l’ammontare del capitale sociale, debbono sottoscrivere l’intero capitale innanzi al notaio, dichiarando di conferire il relativo valore, in denaro o mediante altri beni, al fine di divenire soci e titolari di una partecipazione della costituenda società; a norma dell’art. 2464 comma 1 c.c., il valore dei conferimenti non può essere complessivamente inferiore all’ammontare globale del capitale sociale sottoscritto.

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