Crisi d’impresa: conseguenze penali anche per chi evade per pagare gli stipendi

16/12/2014

A cura di Angelo Tiziani Con la sentenza 52038/2014 della Corte di Cassazione si consolida l’orientamento di serrare le fila nei confronti dell’imprenditore che vuole evitare conseguenze penali per non aver pagato i tributi a causa della crisi. Le situazioni che portano all’illiquidità aziendale, ossia il pagamento delle retribuzioni ai dipendenti per evitare il licenziamento, il pagamento ai fornitori dei debiti per sottrarsi al fallimento, la mancata riscossione dei crediti (anche verso lo Stato), secondo tale sentenza non possono far riconoscere lo stato di necessità, che riconduce poi all’impunibilità dell’imprenditore.

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