News

tutti | 2026 | 2025 | 2024 | 2023 | 2022 | 2021 | 2020 | 2019 | 2018 | 2017 | 2016 | 2015 | 2014 | 2013
31/05/2019

Circolare Tematica - Obbligo di memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi - Riepilogo della disciplina

L'introduzione degli adempimenti di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri, per la generalità dei soggetti passivi IVA che effettuano operazioni di commercio al dettaglio, è finalizzara a completare il processo di digitalizzazione dei documenti fiscali e, a garantire così, una maggiore capacità di controllo da parte dell'Amministrazione finanziaria. Detti adempimenti sostituiscono sia gli obblighi di registrazione dei corrispettivi, sia le modalità di certificazione mediante scontrino o ricevuta fiscale; l'applicazione sarà graduale e, in una prima fase, sono previste alcune operazioni che sono esonerate da tali adempimenti.
Consulta la circolare
29/05/2019

Circolare Tematica - Interventi di riqualificazione energetica sulle singole unità immobiliari - Cessione della detrazione c.d. “ecobonus” - Modalità attuative

In relazione alle spese sostenute dall'1.1.2018, le fattispecie previste dalla legge che consentono di cedere l'agevolazione spettante in seguito all'esecuzione di interventi antisismici o di riqualificazione energetica degli edifici (detrazioni IRPEF o IRES) sono tre: i) nel caso in cui siano stati eseguiti intyerventi di riqualificazione energetica; ii) nel caso in cui siano stati eseguiti interventi antisismici sulle parti comuni condominiali degli edifici ubicati nelle zone ad alta pericolosità, che danno diritto alla detrazione "maggiorata" del 75% o 85%; iii) nel caso di acquisto di unità immobiliare comprese in edifici interamente demoliti e ricostruiti dalle imprese nelle zone sismiche 1,2 e 3.
Consulta la circolare
27/05/2019

Circolare Tematica - Definizione delle irregolarità formali (art. 9 del DL 119/2018) - Riepilogo della disciplina e chiarimenti della circ. Agenzia delle Entrate 15.5.2019 n. 11

Il perfezionamento delle irregolarità formali si ha con il versamento degli importi, pari a 200 euro per tutte le violazioni commesse in ciascun periodo d'imposta, da eseguirsi in due rate di pari ammontare entro il 31.5.19 e il 2.3.2020 (con facoltà di effettuare il versamento in unica soluzione entro il 31.5.2019). Oltre a ciò è necessario rimuvere l'irregolarità o l'emissione. Dalla regolarizzazione sono escluse le violazioni contenute in atti di contestazione o irrogazioni delle sanzioni divenuti definitivi al 19.12.2018. Le modalità di attuazione sono state dettate dal provv. AdE del 15.3.19 n.62274 e ulteriori chiarimenti sono stati diramati con la circ. AdE 15.5.19 n. 11, in cui sono elencate le diverse violazioni che, secondo la versione dell'Erario, possono o meno rientrare nella definzione.
Consulta la circolare
23/05/2019

Circolare Tematica - Indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA) - Applicabilità in relazione al modello REDDITI 2019

L'art. 9-bis del DL 24.4.2017 n.50, conv. L.21.6.2017 n.96, ha istituito gli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA) per gli esercenti attività d'impresa, arti o professioni. Tali strumenti: i) verificano la normalità e la coerenza della gestione aziendale o professionale; ii) esprimono, su scala da 1 a 10, il grado di affidabilità fiscale riconosciuto a ciascun contribuente. Tali indici si applicano a decorrere dal periodo d'imposta in corso al 31.12.2018 (ossia, per la prima volta nei modelli REDDITI 2019) e sostituiscono gli studi di settore e i parametri contabili.
Consulta la circolare
17/05/2019

Circolare Tematica - Definizione agevolata delle irregolarità formali – Agenzia delle Entrate n. 11/E del 15.05.19

Con Circolare in commento l'Agenzia ha fornito i chiarimenti per la definizione agevolata delle irregolarità formali previste dall'art. 9 del DL 23/10/2018 n.119. Tale istituto consente di regolarizzare le infrazioni, inosservanze o omissioni, di natura formale, in materia di Iva, Irap, Imposte dirette, sostitutive, ritenute alla fonte e crediti d'imposta. Trattasi, tendenzialmente, di tutte quelle violazioni per le quali il legislatore ha previsto sanzioni amministrative pecuniarie entro limiti minimi e massimi o in misura fissa, in quanto non rilevano sulla determinazione della liquidazione delle imposte.
Consulta la circolare
16/05/2019

Circolare Tematica - c.d. “decreto crescita” (DL 30.4.2019 n. 34) Altre novità

Il c.d. "decreto crescita" (DL 34/2019) è entrato in vigore l'1/5/2019, giorno successivo alla sua pubblicazione, tuttavia per numerose disposizioni sono previste specifiche decorrenze. Nella circolare di studio si analizzano le novità diverse da quelle riguardanti la normativa fiscale che sono state analizzate nella precedente circolare. Si ricorda che il decreto è in corso di conversione di legge e le relative disposizioni sono quindi suscettibili di modifiche ed integrazioni.
Consulta la circolare
15/05/2019

Circolare Tematica - c.d. “decreto crescita” (DL 30.4.2019 n. 34) Novità fiscali – Prima parte

Il c.d. "decreto crescita" (DL 34/2019) è entrato in vigore l'1/5/2019, giorno successivo alla sua pubblicazione, tuttavia per numerose disposizioni sono previste specifiche decorrenze. Nella circolare di studio si analizzano le novità in materia fiscale ivi contenute e si ricorda che il decreto è in corso di conversione di legge e le relative disposizioni sono quindi suscettibili di modifiche ed integrazioni.
Consulta la circolare
15/05/2019

Spetta al compratore dimostrare che il bene vendutogli è viziato

A cura di Paolo Cagliari Con la pronuncia n.11748 del 3 maggio 2019, le sezioni Unite della Corte di Cassazione hanno stabilito che, quando viene fatta valere la garanzia dei vizi della cosa venduta, è il compratore che deve dimostrare l'esistenza di un difetto rilevante: può applicarsi il principio in base al quale, in caso di inadempimento, il creditore può limitarsi a provare la fonte del suo diritto e ad allegare la circostanza dell'inadempimento della controparte, mentre grava sul debitore la dimostrazione dell'avvenuto adempimento.
03/05/2019

Divieto di compensazione dei crediti scaduti ante fallimento e oggetto di cessione dopo l’apertura della procedura.

A cura di Alessandro Dalla Sega Con Sentenza n.9528 del 04.04.2019 la Corte di Cassazione ha affermato il principio che "il terzo in bonis non può eccepire, ex art. 56 comma 2 L.F., la compensazione tra un proprio debito verso il fallito con un credito, scaduto anteriormente alla dichiarazione di fallimento, di cui però il primo sia divenuto titolare, per atto di cessione tra vivi, dopo l'apertura del concorso"; nel caso esaminato dalla Suprema Corte una società in bonis, a fronte di un debito verso la società fallita, eccepiva in compensazione un proprio credito, scaduto anteriormente alla dichiarazione di fallimento ed acquistato mediante atto di cessione tra vivi dopo l'apertura della procedura.
03/05/2019

Patent Box: esclusione della procedura di ruling

A cura di Angelo Tiziani Con il DL crescita, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 30 aprile 2019, vi è un importante novità riguardante la tematica del Patent Box. Viene infatti concessa ai contribuenti, sin dal presente periodo d'imposta, la facoltà di accedere all'opzione per il regime agevolativo senza dover passare attraverso la procedura di ruling con l'Agenzia delle Entrate. Ulteriori specifiche a tale novità verranno indicate all'interno di un provvedimento che sarà emanato, dal Direttore dell'AdE, entro 90 giorni dall'entrata in vigore del DL crescita stesso.
Condividi su: linkedin share facebook share twitter share
Sigla.com - Internet Partner