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19/02/2020

Lo studio associato è legittimato ad agire per i crediti del singolo professionista

A cura di Alessandro Dalla Sega Con ordinanza n. 3850 del 17.2.2020 la Cassazione ha dato continuità all’orientamento secondo cui l’ordinamento interno dello studio associato è regolato dagli accordi tra gli stessi associati, che possono scegliere di attribuirgli la legittimazione a stipulare contratti e ad acquisire la titolarità dei rapporti con la clientela, la cui realizzazione è poi affidata ai singoli professionisti. Pertanto, lo studio associato è legittimato ad agire per recuperare i crediti maturati dal singolo professionista.
18/02/2020

Circolare Tematica - “Brexit” – Principali effetti – Regime transitorio

A cura di Amedeo Cesaro In data 29.1.20 il Parlamento europeo ha ratificato il testo dell’accordo di recesso del Regno Unito dall’UE; gli elementi essenziali sono: i) la previsione di un periodo transitorio dal 1.2.20 al 31.12.20, durante il quale rimangono vigenti nei confronti del Regno Unito le disposizioni dell’UE, come se fosse ancora uno Stato membro; ii) l’uscita effettiva del Regno Unito dal territorio doganale e fiscale dell’UE a decorrere dall’1.1.21. Una possibile proroga del periodo di transizione dovrà essere assunta congiuntamente dall’UE e dal Regno Unito entro il 30.6.20. Il comunicato stampa del MEF 31.1.20 n.19 ha escluso l’applicazione delle norme contenute nella L. 41/19 che in determinati casi potevano prolungare ai 18 mesi successivi l’applicazione delle disposizioni fiscali di natura comunitaria dopo il recesso del Regno Unito dall’UE, in quanto presupponevano un recesso in assenza di accordo.
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14/02/2020

Circolare Tematica - Nuova disciplina sul versamento delle ritenute nei contratti di appalto e d’opera – Chiarimenti della circ. Agenzia delle Entrate 12.2.2020 n. 1

A cura di Amedeo Cesaro Con la circ. 12.2.2020 n. 1, l’Agenzia delle Entrate ha analizzato sistematicamente la nuova disciplina sul versamento delle ritenute nei contratti di appalto e d’opera fornendo ulteriori importanti chiarimenti. Nella circolare si riepiloga la disciplina in esame, alla luce dei chiarimenti forniti.
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13/02/2020

Circolare Tematica - Nuova disciplina sul versamento delle ritenute nei contratti di appalto e d’opera – Primi chiarimenti e certificato per la disapplicazione della norma

A cura di Amedeo Cesaro Il “decreto fiscale collegato alla legge di bilancio 2020” ha introdotto l’art. 17bis che prevede nuovi obblighi per il versamento delle ritenute fiscali (IRPEF e relative addizionali) sui redditi di lavoro dipendente e assimilati dei lavoratori impiegati nell’esecuzione di un’opera o di un servizio, in relazione ai committenti sostituti d’imposta e residenti in Italia ai fini delle imposte dirette, che affidano a un’impresa appaltatrice, affidataria o subappaltatrice l’esecuzione di una o più opere o di uno o più servizi per un importo complessivo annuo superiore a 200.000,00 euro, attraverso “contratti di appalto, subappalto, affidamento a soggetti consorziati o rapporti negoziali comunque denominati caratterizzati dal prevalente utilizzo di manodopera presso le sedi di attività del committente con l’utilizzo di beni strumentali di proprietà di quest’ultimo o a esso riconducibili in qualunque forma”. Per rientrare nell’ambito applicativo della disposizione devono coesistere: i) sia il limite economico (importo annuo complessivo dell’opera o delle opere e del servizio o dei servizi commissionati superiore a 200.000,00 euro annui); ii) sia quello relativo all’esecuzione, caratterizzato dalla prevalenza dell’utilizzo della manodopera presso le sedi del committente con l’utilizzo di beni strumentali di quest’ultimo o ad esso riconducibili.
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07/02/2020

Divisione ereditaria a fiscalità “fissa” in assenza di conguagli

A cura di Matteo Tambalo Come precisato dall'A.d.E. (risposta n. 30/E del 6.02.2020) l’atto di divisione ereditaria, che non dà luogo a conguagli, sconta il registro dell’1% e le ipocatastali fisse, poiché, quando il valore di beni e  diritti corrisponde alle quote spettanti agli eredi, non trattasi di atto traslativo. Al contrario, se la divisione realizza un’assegnazione di beni o diritti, per ciascun condividente, di valore eccedente quello spettante secondo la quota di diritto, si tratta di un atto traslativo, per cui l’atto si considera vendita per l’eccedenza, da tassare con le aliquote previste per i trasferimenti mobiliari e immobiliari.
04/02/2020

Circolare Monotematica - Semplificazioni in materia di dichiarazioni di intento

A cura di Amedeo Cesaro L’art. 12-septies del c.d. Decreto crescita prevede alcune semplificazioni in materia di dichiarazioni di intento ed un inasprimento del relativo regime sanzionatorio. Tale disposizione ha modificato l’art. 1, comma 1, lettera c), D.L. 746/1983, eliminando, da un lato, l’onere di inviare una copia della “dichiarazione, unitamente alla ricevuta di presentazione rilasciata dall'Agenzia delle entrate...al fornitore o prestatore, ovvero in dogana” ed introducendo, dall’altro, l’obbligo di riportare “gli estremi del protocollo di ricezione della dichiarazione…nelle fatture emesse in base ad essa, ovvero…nella dichiarazione doganale”.
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04/02/2020

Ammissibilità dell’azione revocatoria della scissione societaria

A cura di Viviana Rotella Con la sent. C-394/2018, la Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha stabilito che la direttiva 82/891/CEE del Consiglio non impedisce ai creditori della società scissa, i cui diritti siano anteriori alla realizzazione di un’operazione di scissione e che non abbiano fatto uso degli strumenti di tutela di cui agli artt. 2503 c.c. e ss, di intentare un’azione revocatoria, al fine di far dichiarare la scissione inefficace nei loro confronti, e di proporre le conseguenti azioni sui beni trasferiti alla società di nuova costituzione.
03/02/2020

Concordato misto e disciplina applicabile: la Cassazione nega il cd. “criterio della prevalenza”

A cura di Alessandro Dalla Sega Con la pronuncia del 15.01.2020, n. 734, la Cassazione ha superato i diversi orientamenti sulla disciplina applicabile al concordato misto ed ha affermato che esso rimane regolato nella sua interezza (salvi i casi di abuso) dalla disciplina speciale prevista per il concordato in continuità. A parere della Suprema Corte tale dato normativo non evoca alcun rapporto di prevalenza fra le porzioni di beni a cui sia assegnato una diversa destinazione, ma una valutazione di idoneità dei beni sottratti alla liquidazione ad essere organizzati in funzione della continuazione della pregressa attività di impresa e ad assicurare il miglior soddisfacimento dei creditori.
31/01/2020

La rinuncia dei soci al credito è “incasso giuridico”

A cura di Fabio Librandi La Corte di Cassazione, con sentenza n. 2057 depositata il 30 gennaio 2020, pronunciandosi sul caso di una fondazione che nel 2019 aveva rinunciato al credito relativo ad interessi maturati su finanziamenti erogati nei confronti di una società partecipata, è ritornata sul tema del trattamento fiscale cui assoggettare i crediti dei soci in caso di rinuncia, confermando l’orientamento dell’ ”incasso giuridico”.
27/01/2020

Circolare Monotematica - Detrazione IRPEF - Modalità di pagamento tracciabile e spese escluse dalla tracciabilità

A cura di Amedeo Cesaro A decorrere dall’1.1.2020, al fine di beneficiare della detrazione IRPEF del 19% nella dichiarazione dei redditi (sono escluse le detrazioni con percentuali diverse), la legge di bilancio ha previsto l’obbligo di effettuare il pagamento degli oneri indicati all’art. 15 del TUIR, ed in altre disposizioni normative, mediante i c.d. sistemi tracciabili. Nella circolare si riepilogano brevemente i principali oneri sostenuti dal contribuente ed indicati dall’art. 15 del TUIR che danno diritto alla detrazione di un importo pari al 19% dall’imposta lorda.
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